Mixing Masterclass di Max Carola

0

E’ programmata per il 11 di maggio la MasterClass di MISSAGGIO di Max Carola. La masterclass è aperta a tutti ma è a numero chiuso, massimo 15 persone. Si svolgerà presso i Maxsound Vibe Studios e prevede un numero minimo di 6 persone.

Nel corso della MasterClass verrà eseguito un missaggio in tempo reale spiegando ogni singolo passaggio del lavoro svolto. Una occasione unica per imparare i segreti del missaggio In The Box con uno dei più esperti Mixing Engineer italiani.

Il costo previsto è di 99,99 € a persona

Per prenotare il tuo posto scrivi a master@maxsound.it.

La data finale per la prenotazione è il 5 Maggio.

Pump DOWN the volume!

0

Pump DOWN the volume!

Tenete il volume basso quando siete di fronte ai vostri speakers! E dal momento che ognuno ha la sua opinione al riguardo ecco un metodo infallibile per regolare il volume dei monitors in studio di registrazione, home studio, project studio e ovunque.

Ci sono molte ragioni per scegliere di avere un controllo attivo del volume di ascolto in studio di registrazione e queste ragioni sono sia di carattere professionale che legati alla cura e manutenzione dello strumento più importante per il vostro lavoro: l’udito. Il nostro orecchio è lo strumento più importante per svolgere con professionalità ed efficienza il nostro compito ed è bene sapere che una lunga esposizione a livelli elevati può danneggiare in modo irreparabile il nostro strumento più importante.

Il grande BRUCE SWEDIEN, sound engineer straordinario e dalla lunghissima carriera professionale pubblica nel suo libro una tabella che io ricordo di avere visto tantissimi anni fa (era il 1983) su una rivista oramai “defunta” dal nome RECORDING ENGINEER/PRODUCER. L’articolo parlava dei danni riportati da un sound engineer all’udito per l’esposizione al volume eccessivo in studio. A quei tempi I “nearfield” non erano ancora diffusi. La cosa mi colpì molto e da quel momento ho sempre prestato attenzione al volume in studio. Ecco la tabella: Per effettuare questa che io chiamerò “calibrazione” dei monitors è necessario avere un SPL meter, anche economico. Se avete uno “smartphone” (e chi non ce l’ha?) potete cercare e scaricare una APP che svolge la stessa funzione e che di solito si chiamano, ovviamente, SPL METER.

SPL Meter per iPhone (quello che uso io)

La cosa importante, per fare una misura accurata ed utile, è regolarlo in “SLOW” e con il selettore in “A”. Questo consente allo strumento di misurare utilizzando un filtro che elimina dal rilevamento le basse frequenze e le altissime, con un tempo di integrazione lento che tiene quindi in conto la “media” del segnale e non i picchi.

A questo punto, nella vostra “DAW” dovete individuare un plugin in grado di generare un rumore “rosa” con un livello medio di “-20 dBFS”. Se non lo trovate potete scaricare questo segnale qui: FREE SAMPLES FROM MAX CAROLA

Ora, con il rumore rosa in funzione mettete in mute lo speaker di destra e misurate con lo strumento il valore SPL dello speaker sinistro. Cambiate il volume di ascolto (non il volume della traccia, mi raccomando) fino a quando non leggete sullo strumento 83 dB di media. Ora mettete in mute lo speaker di sinistra e regolate lo speaker di destra fino ad ottenere 83 dB di media. A questo punto tenendo aperto lo speaker di destra togliete il “mute” allo speaker di sinistra. Sullo strumento dovreste leggere circa 86 dB di media. Ecco, questo è il volume “ideale” di ascolto, il vostro punto di partenza. Segnate questa posizione della vostra manopola del volume così da poterci ritornare quando volete.

Ora, senza spostare il volume di ascolto, aprite un brano su cui state lavorando e provate a fare i livelli ascoltando a 85 bB. Avete lo strumento: usatelo”

Provate a lavorare per qualche giorno con questi volumi. Poi, magari twittandomi @mixmaxcarola, ditemi cosa ne pensate.

Un avvertimento: se usate brani estratti da CD come riferimento tenete nel giusto conto che sono brani che hanno subito (non uso la parola a caso) un processo di “mastering” e probabilmente hanno un livello di registrazione molto alto. Di sicuro molto più alto di quello che è giusto usare nella fase di registrazione e missaggio. Quindi, in questo caso, abbassate il volume della traccia di riferimento di almeno 6 dB o anche 10 dB a volte. Se volete farlo in modo professionale, usate un VU meter come questo della PSP e regolate il livetto in modo che (con il reference a -18 dBFS) la media non superi lo zero se non occasionalmente. Ecco, adesso potete usare il brano come reference tenendo però presente che probabilmente è stato compresso in modo elevato in mastering per raggiungere un livello così alto quindi i transienti sono molto controllati (a volte troppo…)

Da una mia ricerca i migliori master di ogni tempo sono realizzati usando una coppia magica di livelli: -12 dBFS di media e 0dBFS di picco (prima di questa insulsa corsa al “volume più alto di sempre”). Lavorare a questi livelli in una workstation digitale è difficile e anche rischioso poiché ci potrebbero essere dei rapidi transienti che non vengono misurati dagli strumenti normali di livello. E così lo standard in registrazione è stato portato, nelle digital audio workstation, a -18dBFS. Se usate 24 bit come bit rate questo non avrà alcuna conseguenza pratica sulla qualità del suono (anzi, ne avrà in senso migliorativo cioè avrete meno distorsione)

Considerate ora I benefici di questo approccio:

1. I plugins sono spesso disegnati e calibrati internamente per funzionare con un livello medio di -18 dbFS e quindi funzioneranno molto meglio e saranno più fedeli agli originali analogici se usati con questi presupposti. D’altra parte in pochi hanno il coraggio di usare macchine analogiche con tutti gli indicatori in picco, è una cosa che non si fa nel mondo analogico. Ma nel mondo digitale invece sembra il contrario.

2. Utilizzando il livello di registrazione più basso sarà possibile utilizzare di meno compressori e/o limitatori per controllare e contenere I transienti più veloci lasciando il suono più dinamico, anche in considerazione del grande spazio dinamico che la registrazione digitale ci offre.

3. Sarà sempre possibile, in un secondo momento, effettuare un controllo dinamico più accurato sui suoni che hanno una buona dinamica, mentre è sostanzialmente impossibile restituire dinamica ad un suono che ne è stato privato con una limitazione eccessiva dei transienti.

4. I suoni con i primi millisecondi dell’attacco integri e privi di manipolazioni non intenzionali conserveranno un realismo ed una personalità sonora maggiore, con grande soddisfazione dell’orecchio.

E’ ovvio che ci sono occasionali e necessarie eccezioni alla regola, ma le regole sono in realtà delle linee guida che ci aiutano a commettere meno errori, sulla base dell’esperienza.

Considerate anche che molti sound engineers lavorano a volume basso per regolare I livelli nel missaggio poiché e molto più probabile che un missaggio fatto a basso volume funzioni ad alto volume, come si può facilmente immaginare se si osserva la curva di “equal-loudness” di Fletcher-Munson

http://www.tangible-technology.com/articles/loudness/bassmanage.htm

A questo punto avete un punto di riferimento a cui tornare ogni volta che volete. Provate pure ad ascoltare a volume più alto, e poi magari anche a volume più basso. Ma chiunque abbia la conoscenza delle risposte in frequenza dell’orecchio in funzione del volume sa che ad ogni volume corrisponde una risposta differente. Quindi ascoltando allo stesso volume di riferimento si avrà anche un suono più omogeneo tra un brano e l’altro. E questo è specialmente importante nel caso di lavori che si protraggono per diversi mesi o anni.

In un prossimo articolo parleremo dei vari tipi di monitor e della loro utilità.

Aspetto un vostro commento…

Max Carola
Producer/Mix Engineer
@mixmaxcarola

Leggi l’articolo su MUSICOFF

Max Carola Mixing and Mastering service available worldwide

0

World class Mixing and mastering services performed by Producer/Engineer Max Carola (Enzo Avitabile, Flo, Peter Maffay) are available trough that site or trough the soundbetter.com international site.
Max Carola, Mixing Engineer on SoundBetter
Please feel free to contact max carola via this email: ernesto[@]maxsound.it of using the form below

Canti di Natale dal mondo – CD

0

>E’ disponibile su iTunes, Amazon, Spotify, Deezer e tanti altri network digitali il nuovo CD prodotto da Gabriella Rinaldi e Max Carola “Canti di Natale dal Mondo”. I brani, con la direzione artistica di Brunella Selo, vedono 7 cantanti napoletane cimentarsi con il repertorio natalizio in un percorso musicale intenso e particolare.

Il CD è stato presentato in concerto già lo scorso anno alla basilica di San Domenico Maggiore e replicato quest’anno a Sant’Aniello a caponapoli. Le cantanti Gabriella Rinaldi, Brunella Selo, Annalisa Madonna, Fiorenza Calogero, Cristina Pucci, Simona Carosella e Antonella Monetti anche alla fisarmonica con l’accompagnamento di Max Carola (chitarra), Pino Chillemi (mandolino e chitarra), Dario Franco (basso), Salvatore Torregrossa (tastiere e fisarmonica), Antonino Talamo (percussioni) hanno presentato al pubblico che gremiva la sala del concerto un intenso flusso musicale.

Welcome!

0

Welcome to my web space. Here you will find information about my work, my music, the Artists I work with and you will be able to contact me for working together and buy or download our projects.

Benvenuto nel mio spazio in rete. Qui troverai informazioni sul mio lavoro, la mia musica, gli Artisti con cui collaboro e sarai in grado di contattarmi per lavorare insieme e per acquistare o scaricare i nostri progetti.

Max