MARIA CHIARA

E’ nata a Pisa, ma è un napoletana doc nel cuore e nello spirito. Ha studiato canto sin dai 13 anni e il suo motto è  : “La Musica è sempre stata in me “. Non vedente dalla nascita, ha frequentato il Liceo Linguistico Suor Orsola Benincasa, dove studia tuttora Lettere, Lingue e Cultura Moderne con grande successo e con la media del 30. Parla correntemente 4 lingue ( incluso il napoletano) e scrive canzoni. Al suo esame di maturità porta due canzoni di cui lei stessa è autrice: una dal titolo “Je suis Marie Claire” in francese nata da un’improvvisazione su una base rap di Eminem che parla del suo senso di libertà ed un’altra, struggente blues ballad dal titolo  “You don’t understand me”,  in cui parla del suo disagio e della incomprensione che spesso avverte intorno a sé a causa della sua cecità.

Mary partecipa al progetto “Napoli da ora in poi” più che con un brano musicale, con un Podcast #1 che si intitola “Mary’s Mood”. Le note di “Atlante” di Piero Gallo con la sua mandolina costruiscono intorno alle parole un tappeto di emozioni, accompagnando l’ascoltatore in un mondo altro, fatto di pensieri e parole che scorrono sfuggenti, veloci e intermittenti quasi appena intellegibili.
Il mare, le bellezze di Napoli, il senso del rispetto, il timore del silenzio che non è altro che la nostra paura del buio e dell’ignoto, il gusto della pizza ed i suoi infiniti sapori, il suono rassicurante degli affetti; Maria Chiara con le sue parole crea suggestioni che vanno dritto all’essenziale.

Per il progetto  NA≥DOP Maria Chiara ha scelto di fermare pensieri e parole, di getto, sul registratore analogico a cassetta che usa abitualmente per studiare e dalle sue registrazioni sono state estrapolate le frasi e i concetti più rappresentativi del suo mondo unico e del suo modo di sentire e vivere la realtà circostante.
E’ il concetto del “morbido”, intorno al quale ruota la sua filosofia di vita, che trionfa su tutto come  categoria di pensiero da comprendere, riscoprire e valorizzare.

La partecipazione di Maria Chiara continuerà con una serie di podcast per NA≥DOP e, nelle prossime puntate che saranno pubblicate sul sito, racconterà del “Morbido” affrontando man mano i temi più delicati della diversità, della incomprensione, dell’esclusione, dell’abbattimento delle barriere architettoniche e del pregiudizio; con l’intento di sensibilizzare sempre più persone all’ascolto.